La voce nella materia, la parola nella forma
"Le parole che un pittore dice per spiegare la sua pittura, sono esattamente quello che manca alla pittura per essere capita. Se l'artista, conosce bene le tecniche di questo linguaggio, non ha più bisogno di parole per spiegare il suo messaggio".
(Bruno Munari, dal catalogo "Bruno Freddi il muro le mani)
Le tecniche e i linguaggi,
i significati e le atmosfere
(Simona Bartolena)
Da orafo a pittore
Bruno Freddi nasce a Mantova nel 1937, terminata la scuola d'Arte del Castello Sforzesco, dal 1958 affianca alla pittura, la grafica, la scultura, il design del gioiello, l'attività di regista, autore e scenografo per la realizzazione di spettacoli teatrali con compagnie sperimentali. Lo studio delle filosofie orientali e due viaggi in India danno una forte impronta alla tematica delle sue opere a partire dal 1988. Praticante di Yoga diventa presto insegnante. Nel 1993 scopre la danza Butoh e le contaminazioni di essa nelle arti figurative, approfondisce il tema e fonda nel 1997 la compagnia Oloart. Bruno Freddi vive a Montevecchia, il suo studio è a Osnago, in provincia di Lecco.

